martedì 30 agosto 2011

Fright Night 3d

Da grande appassionata del genere vampiresco non potevo non andare a vedere questo omonimo remake di un piccolo cult dell' horror per ragazzi, da noi intitolato "L'Ammazzavampiri" (guardatelo, merita!), datato 1985 che all'epoca ebbe un discreto successo tanto da generare un divertente sequel e da ispirare questo rifacimento, nato probabilmente anche dalla carenza di idee in quel di Hollywood e dal recente revival della figura del vampiro. Charley Brewster (Anton Yelchin "Terminator Salvation") è un ex nerd sfigato che si sta godendo una nuova vita da ragazzo popolare quando il suo vecchio amico Ed (Christopher Mintz-Plasse "Superbad") tenta di convincerlo che il suo nuovo aitante vicino di casa Jerry (Colin Farrell "Sogni e delitti") è un vampiro che ha già iniziato a fare molte vittime anche tra i loro compagni di classe. Scomparso anche il deriso Ed, con il quale aveva da tempo interrotto i rapporti, il giovane si trova a sospettare seriamente dell'uomo che si rivelerà ben presto essere una creatura della notte intenzionata ad uccidere o trasformare tutti quelli che scoprono il suo segreto e dovrà quindi ricorrere all'aiuto dell'estroso illusionista Peter Vincent (David Tennant, il Doctor Who televisivo) per debellare il male dalla cittadina in cui abita (Las Vegas!) e per salvare se stesso e i sui cari. L'impianto della storia è pressocchè il medesimo dell'originale, dal quale riprende in parte anche l'aspetto dei mostri, che non viene per nulla rimpianto grazie a delle variazioni che rendono il tutto piacevole anche per chi aveva già visto la precedente versione: con un rincaro di splatter e violenza (ben dosati e mai eccessivi) adattati ai gusti del pubblico di oggi Craig Gillespie confeziona un film che unisce e amalgama ottimamente tensione, azione, paura e divertimento, avvalendosi di una sceneggiatura ben scritta (opera di Marti Noxon già autrice di "Buffy") e di interpreti in parte e di valore su cui spicca David Tennant, protagonista dei siparietti comici più riusciti. Nota di merito anche a Colin Farrell, sulla cui scelta dubitavo, che tratteggia un antagonista lontano dal suo predecessore che era molto più dandy e signorile, con il suo essere animalesco e sensuale al contempo come un predatore che cerca di irretire la vittima. Il 3d pur non essendo necessario è ben fatto e le immagini non sono mai troppo scure come spesso accade quando viene utilizzato. Resta solo un po' di delusione nel non poter sapere come ha fatto Vincent a salvarsi da bambino e nel mancato approfondimento delle "razze" dei vampiri, ma è poca cosa in confronto ad un intrattenimento piacevole come non mi capitava da tempo. Anzi, spero addirittura in un sequel!

voto: 8/10
FRIGHT NIGHT (id. USA, 2011) horror, di Craig Gillespie con Anton Yelchin, Colin Farrell, Toni Collette, Imogen Poots, David Tennant, Christopher Mintz-Plasse
V.M. 14 anni
note: cameo di Chris Sarandon, vampiro nel film originale e qui vittima nei panni dell'automobilista che tampona l'auto sulla quale viaggiano Charley, sua madre e la sua ragazza.

Le amiche della sposa

Data la mia passione per i film di vampiri avevo pensato di esordire pubblicando per primo un articolo su "Fright Night" con Colin Farrell ed Anton Yelchin, remake dell'omonimo cult per ragazzi del 1985 da noi intitolato "L'Ammazzavampiri" (gradevolissimo, guardatelo!), ma qualcosa mi ha fatto cambiare idea: il film "Le amiche della sposa". Domenica pomeriggio, come a volte mi capita, ho deciso di andare al cinema da sola. Stare da sola in sala mi piace molto perchè amo concentrarmi su ciò che sto guardando, senza contare che non sempre trovo una compagnia, anche perchè vado al cinema molto spesso e il mio gruppo abituale non sempre riesce a seguire i miei ritmi. La trama di questa pellicola è incentrata sul periodo che precede il matrimonio di Lillian (Maya Rudolph, nel cast del "Saturday Night Live") e sul tentativo della sua migliore amica Annie (Kristen Wiig, "Paul"), pasticcera fallita e con poca fiducia in se stessa, e delle altre damigelle d'onore di arrivare al fatico giorno rendendo tutto speciale e memorabile per la festeggiata: non tutto ovviamente filerà liscio e i problemi personali di Annie si intrecceranno ad una difficile organizzazione dell'evento. Questo film mi ha colpito poichè, come già preannunciato nel lancio pubblicitario, è (quasi) una versione al femminile del filone "Una notte da leoni" e delle scurrili commedie al maschile che imperano con successo sugli schermi ormai da anni grazie alla mano del produttore Judd Apatow. Ma c'è di più: oltre le prevedibili volgarità, a volte anche divertenti anche se a mio parere non si toccano mai veri picchi di comicità, viene finalmente sdoganata la figura della donna come non siamo abituati a vederla nelle classiche commedie. Qui ci sono le donne vere, con i loro pregi e i loro difetti, protagoniste normali insomma, chi sovrappeso, chi con il nasone, chi con i segni del tempo che passa.... le nostre amiche e parenti insomma o anche semplicemente le donne che incrociamo per strada tutti i giorni. Per un attimo ci si allontana dallo stereotipo e dalle varie (belle e brave s'intenda) Cameron Diaz e Katherine Heigl, tanto per citare due reginette del genere, e si entra in un mondo più vicino alla realtà fatto di corpi non perfetti, di relazioni che non funzionano, di frustrazione per la mancanza di un'amica o di un compagno descritte in maniera meno edulcorata rispetto ai soliti prodotti di genere. Intendiamoci, il film non è un capolavoro, ha una trama non innovativa, soffre di tempi morti e non diverte quanto ci si potrebbe aspettare, senza contare che sia il titolo italiano che quello originale fanno riferimento al gruppo di damigelle, pur essendo il film fondamentalmente incentrato sul personaggio di Annie, migliore amica della sposa. Un po' fuorviante insomma. Di buono resta però un prodotto ben recitato da nomi poco conosciuti e che scorre via piacevolmente facendo anche riflettere in un paio di occasioni: esiste l'amicizia per sempre?

voto: 7/10
LE AMICHE DELLA SPOSA ("The Bridesmaids", USA 2011) commedia, di Paul Feig con Kristen Wiig, Maya Rudolph, Rose Byrne, Melissa McCarthy, Jon Hamm

lunedì 29 agosto 2011

Chi sono

Classe 1986, una laurea in giurisprudenza e una grande passione per il cinema da ormai un decennio (sono una fedele lettrice del mensile Ciak), ho deciso di aprire questo blog per esprimere (e magari condividere) i miei pensieri sul cinema e, in misura minore, sulle serie televisive non avendo attualmente un posto fisso dove farlo. Già il titolo del blog è un piccolo omaggio al mondo di celluloide: richiama infatti il film "Il collezionista di ossa" con Denzel Washington e Angelina Jolie: mi capita infatti spesso di pensare di "collezionare film" perchè a causa della mia grande passione penso che nessun film, anche il più brutto, sia tempo perso. Ogni film, insomma, è un tassello in più che arricchisce la mia cultura cinematografica. Ho iniziato a interessarmi al cinema sin dai tempi delle scuole medie, allora non andavo spesso come oggi in sala, ma iniziavo già a costruirmi delle basi in materia fittando film nelle videoteche vicino casa, mentre crescendo ho iniziato a frequentare giornalmente siti di cinema (su tutti comingsoon e badtaste) e a comprare riviste specializzate (Ciak appunto e sporadicamente altre). Ho di recente frequentato due seminari sul fare critica cinematografica (al Bif&st di Bari, edizioni 2009 e 2010) e collaborato al blog "La mela della discordia" (http://lameladelladiscordia.blogspot.com/) e a un giornale online pugliese. Attualmente scrivo di serie tv sul sito http://www.telefilmaddicted.com/ con cui ho iniziato a collaborare nel novembre 2010.